sabato 6 settembre 2014

Letture estive: horror & c.

Dopo tanti mesi torno ad aggiornare il mio blog. Niente di nuovo, nel senso che l’idea l’ho rubata ad altri blogger come Marco Siena e Alessandro Girola, (e magari anche altri) che escono puntuali con segnalazioni di libri e ebook che meritano di essere acquistati e letti. I loro consigli di lettura mi sono stati di grande aiuto e il fine di questo post è il medesimo dei loro quindi, bando alle ciance.
Finite le ferie? Tornati a lavoro?
Non so voi, la mia risposta è a entrambe le domande.
Si ricomincia.
Il mio agosto è stato quasi privo di connessione telematica e l’ho passato (oltre che con i miei due figli piccoli) scrivendo e leggendo sempre rigorosamente nelle ore notturne, quando tutti dormono.
I romanzi che vi consiglio caldamente li ho letti tutti esclusivamente sul mio kindle e sono ebook che ho raccolto durante l’anno e che ho lasciato nel mio dispositivo a fermentare. Un po’ come facevo con i libri: li compravo e li lasciavo girare per la casa senza leggerli subito. Li prendevo in mano ogni tanto, li sfogliavo, li appoggiavo sul comodino. Poi li riprendevo e li spostavo da un’altra parte e così via, aspettando il momento giusto per leggerli.
Adesso è il kindle che gira per casa.
“Ma questo coso me lo ritrovo da tutte le parti! Ma sopra il congelatore che diavolo ci fa? Rimetterlo a posto no è!” mia moglie.
Io: “ehm…”

Il nodo della strega
di Marco Siena
editore: Prima di Svanire Stories, 2014
prezzo: euro 2,99

Al ritorno dal funerale di un amico, Lorenzo incontra Elia, uno strano tizio che gli propone un accordo: in cambio di un favore, di cui però non rivela la natura, lo farà tornare indietro al giorno che desidera.
A gestire il patto, compare un enigmatico consulente, che premette vigilerà su Lorenzo affinché non alteri gli equilibri della Storia.
Lorenzo, sebbene scettico, è tentato: nell'improbabile caso fosse vero avrebbe molto da guadagnarci potendo sistemare la sua vita alla deriva, partendo con l'impedire che la sorella, scomparsa anni prima, venga rapita. (Da Amazon)

Il nodo della strega di Marco Siena è un romanzo corposo ed è favoloso.
L’autore è riuscito a rendere reali sia il protagonista che i personaggi di contorno grazie a una caratterizzazione diversificata per ognuno. La scrittura è coinvolgente e la storia è molto piacevole. Leggendolo mi sono davvero divertito, grazie all'ironia di cui è intrisa la storia e dopo tanto tempo sono riuscito a provare quelle sensazioni che avevo relativamente perso. Quello struggimento che prende quando non vedi l’ora di rituffarti nella lettura. Marco Siena è stata una bella sorpresa.

Libera me
di Marco Siena
editore: Prima di Svanire Stories, 2014
prezzo: euro 0,99

Ripartire da zero, viaggiare senza meta con un camper, libero da impegni, dalla routine. Giorgio si mette in viaggio, dopo aver venduto la casa che per lui era stata una prigione.
La sua prima tappa è casuale: un paesino nelle campagne del mantovano. Una comunità chiusa con la sua sagra paesana racchiude qualche segreto, e Giorgio lo scoprirà suo malgrado. (Da Amazon)

Questo l’ho acquistato dopo aver letto il “Nodo della strega”. Libera me di Marco Siena è un racconto horror molto bello. Un gotico rurale di alto livello. Come al solito, scrittura fluida e accattivante e personaggi ben delineati. Leggetelo.

La corte di Paracelso
Di Alessandro Girola
editore: Plutonia Experiment, 2014
prezzo: 0,97

Corte Serena è un esclusivo complesso residenziale, nel cuore della provincia di Varese.
Tre palazzi full comfort, compresi in un contesto moderno, circondato dalla placida campagna, con le Prealpi a fare da pittoresca cornice.
Adriano Altomare, bodyguard e buttafuori milanese, viene assunto come addetto alla sicurezza della corte. Un suo ex compagno di Liceo, l'architetto Simoncini, è il responsabile del progetto.
Ad Altomare bastano poche settimane per capire che nel complesso esistono segreti che non toccherebbe a lui violare. Tuttavia l'incontro con Sonia Krappan, una delle nuove residenti degli esclusivi condomini, spinge Adriano a indagare sui misteri di Corte Serena.
Tra rituali alchemici, teorie del complotto, vizi inconfessabili e comunità votate a pratiche erotiche estreme, la vita di Adriano e Sonia non sarà più la stessa. (Da Amazon)

Alessandro Girola occupa un posto di rilievo nel mio dispositivo di lettura. È un autore prolifico e difficilmente toppa, anzi. I suoi lavori spaziano dall’horror puro al fantastico, dai racconti distopici alla fantascienza e si muove agilmente in ogni genere. Girola sa scrivere. La corte di Paracelso è un racconto lungo bellissimo. Leggendolo mi pareva di rivivere certe situazioni viste nei film di David Cronenberg. L’autore ci narra di complotti e di misteri strizzando l’occhio a quell’estetica della carne che tanto è cara al regista canadese. Ottima caratterizzazione dei personaggi. Intrigante la storia. Da leggere assolutamente.

Biondin e i mostri
di Alessandro Girola
Editore: Plutonia Experiment, 2014
prezzo: euro 1,46

Italia Settentrionale, Giugno 1904. La banda di briganti di Francesco Demichelis, detto il Biondin, è braccata dai Carabinieri. Dopo la feroce sparatoria nel novarese, che ha eliminato diversi fuorilegge, i superstiti intendono darsi alla macchia nella brughiera delle Baragge, lontani dalle città.
Ma laggiù c'è qualcosa che li attende.
I recenti acquazzoni hanno portato con sé delle strane forme di vita. Piante e animali che nessuno ha mai visto prima. Ma c'è dell'altro. Un'inquietante formazione di cacciatori sta battendo le sperdute cascine delle Baragge, in cerca di prede. Questi stranieri indossano insolite armature e cavalcano destrieri dalla testa di corvo. I loro bersagli sono gli esseri umani che vivono nel territorio, ignari del pericolo. I briganti del Biondin si trovano a incrociare la strada dei forestieri venuti dalla tempesta. Lo scontro sarà inevitabile, così come il coinvolgimento della banda nei misteri che animano la brughiera. (Da Amazon)

Con Biondin e i mostri penso che Girola abbia toccato un punto della sua produzione talmente alto che non so davvero dove voglia arrivare. Pareri personali, naturalmente, ma questo racconto lungo è qualcosa di veramente straordinario. Con la sua prosa precisa e attenta, l’autore ci prende per mano e ci accompagna nelle avventure di Biondin e della sua combriccola di briganti. In questi giorni è uscito anche il seguito Biondin all’inferno. Il mio consiglio è quello di non farveli sfuggire.

Ombre di ghiaccio
di Mauro Saracino
editore: Dunwich edizioni, 2014
prezzo: ebook euro 2,49; cartacea euro 8,42

Cosa scatta nella mente quando si scopre un tradimento? Domenico lo sperimenta rincasando prima del previsto e trovando sua moglie tra le braccia di un altro: lo stesso veterinario che ha messo fine alle sofferenze del suo amato cane Anakin. Nessun attacco di ira, solo la voglia di allontanarsi il più possibile dalla fonte del dolore, fino a raggiungere il bosco, teatro di tante passeggiate con Anakin. È solo l'inizio di un viaggio che porterà Domenico a conoscere la sua vera essenza, guidato da uno spirito sanguinario e saggio al tempo stesso, la cui memoria si perde nelle antiche leggende dei nativi americani. Presto la donna che lo ha tradito sarà costretta a trovare il coraggio di andare alla sua ricerca. Ma non sarà la sola. Più di qualcuno è sulle tracce di Domenico, ignorando che il bosco nasconde insidie ben peggiori di semplici animali selvatici. E mentre il protagonista si inoltra in quel territorio ai confini tra sogno e realtà altri saranno costretti a fuggire dalla creatura da incubo che hanno contribuito a risvegliare. (Da Amazon)

Ombre di ghiaccio di Mauro Saracino è un horror talmente bello che al termine della lettura mi ha lasciato diversi tipi di sensazioni. Ero soddisfatto e agitato. “E adesso, che cazzo leggo?” mi sono chiesto. “Lo rileggo!” cosa che farò. La scrittura di Saracino è elegante e coinvolgente. I personaggi sembrano avere vita propria e le sensazioni che l’autore riesce a trasmettere tramite loro sono forti e reali. Nessun calo di tensione nella storia che parte subito a mille e mantiene sempre livelli alti. Tasso splatter notevole e comunque mai gratuito e funzionale alla storia. Ambientato nei boschi di Deruta in provincia di Perugia. Mauro Saracino è un ottimo scrittore horror. Da leggere assolutamente.

William killed the radio star
di Pietro Gandolfi
editore: Dunwich edizioni, 2014
prezzo: ebook euro 2,49; cartaceo euro 9,90

Little Wood è un piccolo angolo di paradiso immerso nelle foreste del nord, un posto dove chiunque può trovare pace e serenità. Ma non Jazz. Per lui, DJ di colore trapiantato dalla Lousiana, una normale notte di diretta si trasformerà in un incubo. Perché qualcuno lo odia nel profondo, perché qualcuno deciderà di chiudere i conti in sospeso con lui.
Trovandosi di fronte a una minaccia che non dovrebbe esistere, Jazz sarà costretto a combattere per sé e per le persone che ama, pronto a sacrificare tutto, persino la vita. Ma chi è la presenza che si aggira nella stazione radio come uno spirito inquieto? E perché il nome di William Heart, cantante e piccola leggenda locale, continua a tormentarlo come il ritornello di un'odiosa canzone?
Quando Jazz lo scoprirà si pentirà di aver abbandonato la sua casa per rifugiarsi nella fredda ostilità di Little Wood. (Da Amazon)

È il primo romanzo che leggo di Pietro Gandolfi e dopo questo mi sono trovato costretto a cercare anche gli altri suoi precedentemente scritti. William killed the radio star è … tant a roba, cazzo! Ambientato in un paese dell’America del nord. Il romanzo è cattivissimo, sanguinosissimo e scritto come Dio comanda. Era dai tempi di Richard Laymon (mio autore preferito) che non leggevo roba così. Finalmente. Il soggetto ricorda il film Pontypool, un interessante horror “radiofonico” ma qua è la neve che costringe i protagonisti all’interno della sede operativa della radio e non un virus. Gandolfi scrive bene e non annoia mai. È bravo nei momenti introspettivi sia in quelli con più azione. Splatter e gore (Yeah!) in abbondanza soprattutto nell’ultima parte. William killed the radio star è un viaggio sulle montagne russe. Tenete d’occhio questo autore ne vale la pena.

Distopie
di Stefano Massaron
editore: autoprodotto, 2014
prezzo: euro 2,99

Avevo voglia di leggere qualcosa di lungo di Stefano Massaron da troppo tempo. All’interno di Distopie: i racconti dell’Ernesto vol.2 è presente il romanzo breve Lo schianto delle caramelle insieme ad altri due racconti distopici. Lo schianto delle caramelle è un gioiello. Ambientato in una Italia distopica del futuro, narra di due sorelle, Maia e Irene, alla ricerca della libertà. La più piccola ha un potere immenso in quanto parte di un progetto governativo segreto e per questo ricercata dalle autorità. Massaron si destreggia ottimamente in un futuro sporco e tecnologico. La scena dove la piccola Irene avanza all’interno del mercato popolare è stupenda, da far drizzare i peli. Spettacolare. Non ho letto i racconti ma lo farò al più presto. Comunque non ho dubbi che siano belli. Ancora devo leggere qualcosa di suo che non mi piace. E di roba sua ne ho letta tanta!
Da segnalare le interpretazioni fotografiche ai racconti di Paola Fumagalli presenti nell'ebook. Particolari e interessanti.

Conclusioni.
Ho letto altri ebook oltre a quelli sopra citati ma non mi sono piaciuti, quindi non ne parlo.
Gli autori sopra citati sono tutti italiani. La storia di Pietro Gandolfi non è ambientata in Italia e i personaggi sono americani. Se vogliamo fare un paragone con un qualsiasi altro autore straniero che arriva in Italia con un romanzo horror, Gandolfi vincerebbe alla grande. Lo stesso vale anche per gli altri autori sopra citati, pur avendo ambientato le loro storie nel nostro paese.
Ho letto due libri della Dunwich edizioni, William killed the radio star di Pietro Gandolfi e Ombre di ghiaccio di Mauro Saracino e mi sono piaciuti entrambi. La Dunwich è specializzata nella letteratura di genere (horror, thriller, fantastico ecc.), ha un vasto catalogo (dove sto pescando a piene mani!) e quasi tutti autori italiani, spesso emergenti. Complimenti a loro. Sono una bella realtà nel panorama editoriale italiano e le loro pubblicazioni sono davvero di ottima qualità.
Gli ebook di Alessandro Girola, Marco Siena e Stefano Massaron sono autoprodotti. La cosa è semplicemente fantastica. Sono pubblicazioni di qualità di gente che sa scrivere e che offrono un prodotto professionale. Ho sentito dire tante cose riguardo l’autoproduzione, anche brutte. Personalmente penso che dovrebbero esistere (e coesistere) sia l’autoproduzione che le pubblicazioni con case editrici, almeno quelle come la Dunwich. È vero che così sono tutti scrittori e allora? È più difficile ma sono convinto che le opere buone salteranno fuori dal branco.
Infine, ringrazio gli autori citati. Il tempo trascorso immerso nelle loro storie è stato piacevole e mi sono divertito tantissimo.





giovedì 22 maggio 2014

Festival horror "La Serra Trema" - Connections di Paolo Del Fiol e Daniele Misischia


Il film di Paolo Del Fiol e Daniele Misischia Connections - the real italian grindhouse verrà proiettato al festival horror La Serra Trema il 28 giugno, presso il tendone de La Serra di San Miniato (PI).
Ghiotta occasione per vedersi questo piccolo gioiellino di film che trasporta il progetto di Tarantino e Rodriguez in Italia, confezionando due film che omaggiano i B-movie.
Per saperne di più su Connections potete visitare la pagina facebook del film e leggere la mia recensione sul portale di Letteratura Horror a questo link .

In attesa del 28 giugno gustatevi per adesso il trailer di Connections!


mercoledì 21 maggio 2014

Festival horror "La Serra Trema" - Jess Franco e Dario Argento


Il festival horror La Serra Trema inizia col botto. Nella serata di apertura, in compagnia di ospiti d’eccezione, parleremo di cinema di genere con una retrospettiva su Jess Franco e Dario Argento.

Jesus Franco Manera, detto Jess (Madrid 12 maggio 1930 – Malaga 2 aprile 2013) si definiva un compositore jazz che faceva il regista. Straordinariamente prolifico, in circa quarantanove anni di attività ha realizzato oltre centosettanta lungometraggi. Cineasta controverso, amava definirsi lui stesso un outsider.
Compositore, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore, attore oltre che regista, ha firmato i suoi film sotto vari pseudonimi, tra cui Clifford Brown, James P. Johnson e tanti altri.
Ha spaziato praticamente in ogni genere, dall’horror alla commedia, dall’avventuroso al thriller, dall’erotico all’Hard oltre che i sottogeneri splatter, Women in prison, cannibal movie (genere tutto italiano).
Le sue muse ispiratrici sono state la bellissima attrice Soledad Miranda e Lina Romay che è stata sua inseparabile compagna.
I suoi film più famosi sono: Vampyros Lesbos, Paroxismus, Delirium/succubus, Jack the ripper (erotico profondo), Il conte Dracula, Greta la donna bestia, Justine ovvero le disavventure della virtù, Erotikiller, Profonde tenebre, I violentatori della notte.




Dario Argento (Roma 7 settembre 1940) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico.
Dotato di una superba tecnica di regia, Argento è solito trasportare nei suoi film le proprie paure concentrandosi sui meccanismi della suspence e del terrore.
I suoi inizi sono come critico cinematografico. Con le sue recensioni si schiera a favore del cinema di genere italiano in particolare western, horror, thriller. Figlio di un produttore cinematografico, gran parte dei suoi film sono prodotti dal padre.
Dario argento è particolarmente importante per l’horror italiano anche in veste di produttore, realizzando film di Michele Soavi, Lamberto Bava, Sergio Stivaletti.
I suoi film più importanti: L’uccello dalle piume di cristallo, Quattro mosche di velluto grigio, Il gatto a nove code, Profondo rosso, Tenebre, Suspiria, Phenomena, Inferno, Non ho sonno, Opera, Dracula 3D.



Molto più tecnico Argento, anarchico Franco. Votato all’erotismo sperimentale lo spagnolo, costruttore di paura e terrore l’altro. Entrambi hanno portato sullo schermo il Conte Dracula, Asia Argento da una parte, Soledad Miranda dall’altra. Tutti e due buoni dosatori di scene splatter con cura degli effetti speciali, in particolar modo il regista italiano.
Due registi uguali per certi versi ma anche fondamentalmente diversi.


Di tutto questo si parlerà al festival horror La Serra Trema il 27 e 28 giugno presso il tendone de La Serra di San Miniato (Pisa) con proiezioni di film dei due registi.
La Serra Trema è anche contest letterario, concorso corti, stand a tema horror, concorso gastronomico a tema e tanto, tanto cinema.
Ingresso gratuito.

giovedì 8 maggio 2014

Festival horror "La Serra Trema" - Retrospettiva su Jesus Franco e Dario Argento

La Serra Trema, il festival dedicato al Cinema Artigiano, Macabro e Rurale che si terrà il 27 e 28 giungo al tendone de La Serra di San Miniato (PI) apre con una retrospettiva dedicata a due registi che hanno fatto la storia del cinema horror ma non solo.

La sera di venerdì 27 giugno, in compagnia di ospiti di assoluto prestigio (presto vi sveleremo i loro nomi) parleremo di Dario Argento e Jesus Franco. Due modi di fare cinema diversi ma accomunati dalla passione per la settima arte.
Attraverso i contributi degli ospiti parleremo di erotismo, di giallo all’italiana, del cinema horror/splatter e di Dracula, cui entrambi i registi hanno dedicato una pellicola.

Non dimenticate che il festival La Serra Trema punta anche al cinema emergente e indipendente e il concorso di corti (il premio è di euro 300,00) è ancora aperto. Le iscrizioni per partecipare scadranno il 20 maggio.

Come si partecipa al concorso per cortometraggi?
È semplice. Il bando è scaricabile a questo link dove sono enunciate tutte le indicazioni per partecipare. La prima cosa da fare è quella di compilare la scheda a questo link e il gioco è fatto.




Oltre il concorso per cortometraggi è già aperto anche il contest letterario (questo il link del bando) organizzato dall’Associazione La Stazione, Letteratura Horror e la Dunwich Edizioni.



Inoltre ci sarà il suggestivo concorso gastronomico (H)e(ll’s) Kitchen dove i cuochi si cimenteranno in piatti a tema horror.

All’interno del tendone: due sale per proiezioni, palco centrale, palco fisso per presentazioni di libri, spazio stand (hai un negozio, una casa editrice o un’attività legata al mondo dell’horror e vorresti partecipare al festival con uno stand? Scrivi a lastazione[at]gmail.com).

Ma quanto costa il biglietto d’ingresso?
Niente! Tutto questo sarà gratuito. Motivo in più per venire. Non ci sono scuse.

Seguite il mio blog, i siti dell’Associazione La Stazione e di Letteratura Horror in quanto presto ci saranno aggiornamenti importanti per quanto riguarda i nomi degli ospiti, proiezioni, presentazioni di libri e quanto altro.

martedì 29 aprile 2014

Festival horror "La Serra Trema" - Aperto il concorso per cortometraggi horror e thriller


Le iscrizioni per partecipare al concorso per cortometraggi horror sono già aperte e scadranno il 20 maggio 2014.

Dove?
Al festival “La Serra Trema” dedicato al Cinema Artigiano, Macabro e Rurale che si terrà il 27 e 28 giugno al Tendone de La Serra di San Miniato (PI), luogo suggestivo della campagna toscana con ampio parcheggio e vasto spazio espositivo. All’interno due sale per proiezioni, foyer, punto ristoro. Ci sarà una retrospettiva su Jesus Franco e Dario Argento con ospiti d’eccezione e tanto, tanto cinema.
Oltre il concorso per cortometraggi è già aperto anche il contest letterario (questo il link del bando) organizzato dall’Associazione LaStazione, Letteratura Horror e la Dunwich Edizioni. Inoltre ci sarà il suggestivo concorso gastronomico (H)e(ll’s) Kitchen dove si mangia tanto e gratis i piatti a tema horror che i concorrenti (cuochi) sapranno inventare.

Come si partecipa al concorso per cortometraggi?
È semplice. Sul sito dedicato de La Stazione ci sono le istruzioni (clicca qua). Il bando è scaricabile a questo link dove sono enunciate tutte le indicazioni per partecipare. La prima cosa da fare è quella di compilare la scheda a questo link e il gioco è fatto.
Partecipate numerosi, il premio per il miglior corto è di euro 300,00.

Ma quanto costa il biglietto d’ingresso al festival?
Niente! Tutto questo sarà gratuito. Motivo in più per venire. Non ci sono scuse.

La Serra Trema sarà anche gioco, mostre, musica a tema fino a tarda notte.

Seguite il mio blog, i siti dell’Associazione La Stazione e di Letteratura Horror in quanto presto ci saranno aggiornamenti importanti per quanto riguarda i nomi degli ospiti, proiezioni e quanto altro.

giovedì 21 novembre 2013

TO SPLAT: pellicole imbrattate di sangue - quinta puntata

Quinta puntata di TO SPLAT: pellicole imbrattate di sangue.  Il film è Antropophagus di Joe D'Amato. Mio personalissimo cult. La recensione qua.



venerdì 15 novembre 2013

Bruno Mattei - L'ultimo artigiano di Gordiano Lupi e Ivo Gazzarrini

In tutte le librerie il libro scritto con Gordiano Lupi e con la collaborazione di Matteo Mancini e Fabio Marangoni.

Bruno Mattei è stato per anni l’ultimo artigiano, un sopravvissuto, un regista che è andato oltre la crisi del cinema di genere. Mattei non si cura della scomparsa delle sale di terza visione, supera la fine delle salette a luci rosse, evita la televisione e continua a fare il cinema di genere che ama. Usa il digitale e i nuovi ritrovati della tecnica, produce film d’azione, cannibalici, horror, tonaca movie, women in prison. Merita di essere ricordato, pure se molti dei suoi film non sono capolavori: spesso tirati via, sceneggiati con disinvoltura, montati con lentezza, girati in pochi giorni e con mezzi insufficienti. È insopportabile che un regista come Mattei non venga nominato in nessuna enciclopedia cinematografica e che i più importanti dizionari (Mereghetti, Morandini e Farinotti) non prestino alcuna attenzione ai suoi film, omettendoli sistematicamente. Bruno Mattei è molto attivo nei generi nazi erotico (Casa privata per SS – 1977, K.Z 9 lager di sterminio – 1977), mondo movie (Le notti porno nel mondo – 1977), erotico (Emanuelle e le porno notti  1978, Cuginetta… amore mio! – 1976, Cicciolina, amore mio! – 1979, Sexual aberration - 1979), tonaca movie (La vera storia della monaca di Monza – 1980), women in prison (Violenza in un carcere femminile – 1982, Anime perse - 2006), peplum (I sette magnifici gladiatori – 1983) e avventuroso d’imitazione (Strike Commando – 1987, Terminator II - 1990). Non poteva mancare l’horror, che Mattei frequenta sin dal 1980, soprattutto nel sottogenere zombi e cannibale. Mattei collabora a lungo con Claudio Fragasso, sia come sceneggiatore che come regista, e insieme portano a termine Zombi 3 di Lucio Fulci. Il regista resta inattivo per un certo periodo, a causa della progressiva scomparsa del cinema di genere italiano, ma nel 2001 riprende di buona lena e con grande entusiasmo a girare film a basso costo, dedicandosi al suo vecchio amore, producendo erotici patinati, avventurosi, thriller e horror-splatter. Molti di questi film vengono girati nelle Filippine e sono prodotti da Gianni Paolucci (La Perla Nera). Tutti i suoi film girati per destinazione non cinematografica, ma diretti al mercato home video (direct to video) sono pubblicati in dvd, tranne Anime perse, L’isola dei morti viventi e Zombi: la creazione, al momento inediti in Italia. Anime perse è reperibile in versione inglese con sottotitoli in spagnolo, ed è proprio quella l’edizione analizzata per questa trattazione. Bruno Mattei muore nel 2007, all’età di 76 anni.  Pochi mesi prima aveva diretto il suo ultimo film di zombi, sceneggiato dall’amico Antonio Tentori.